Francesca Tonelli

Imprenditrice. Founder e COO Vintag


The Fantastic WP: Sei Founder di Vintag, parlaci di questo progetto.

Francesca: Vintag è una mobile, social shopping App dedicata allo straordinario mondo del Vintage, quello autentico e di qualità. Una startup – progetto di una società tutta italiana e a prevalenza femminile con headquarter a Bologna ma con diversi collaboratori sparsi in Europa. In poco più di due anni di vita Vintag si è ritagliata una posizione di rilievo diventando leader di mercato in Italia e ora stiamo predisponendo le cose per andare nel Mondo. Sono oltre 50.000 gli utenti “attivi” cioè le persone che non solo si sono registrate ma hanno comprato, venduto e pubblicato almeno un articolo. Sono poco più di 120.000 gli oggetti in vendita: l’articolo meno costoso è un bottone anni ’30 da 1 euro, mentre quello di maggior valore è una borsa Kelly di Hermes da 22.000 euro. Non mancano articoli curiosi e unici come lampade industriali rimesse a nuovo, insegne anni ‘40 e oggetti iconici come flipper o juke box anni ’50, una Vespa anni ‘60 e una Chevrolet Camaro del 1979. Insomma, un mondo da scoprire pieno di tesori unici. 

The Fantastic WP: Come è nato Vintag?

Francesca: La passione per il vintage ce l’ho nel DNA da sempre. Mia mamma ha conservato con cura diversi oggetti: dalle lenzuola della bisnonna ai giochi di mio fratello, dalle fisarmoniche del nonno ai miei quaderni di scuola. Fin da piccola ho vissuto circondata da oggetti bellissimi che mi parlavano del passato. È stato però nel 2014 che ho capito il vero valore di questi oggetti: durante un trasloco ho infatti trovato un vecchio baule di mia nonna Cesarina in cui erano perfettamente conservati i suoi vestiti degli anni ’60/70, quelli buoni, quelli “della domenica”. È stato grazie a questo “tesoro” che ho capito che gli oggetti vintage mi affascinano perché nascondono una storia da raccontare, un passato che non va dimenticato e che qualcuno può rivivere.

The Fantastic WP: Quali sono i punti di forza di essere un’imprenditrice digitale?

Francesca: La libertà di sperimentare, la velocità di mettere in pratica quello che penso e il continuo stimolo a pensare e guardare al futuro. Siamo partiti con un’idea molto semplice: una app in stile Instagram dedicata al Vintage. Oggi Vintag si sta trasformando e sta aprendo tante altre strade che all’inizio non erano percorribili. Ho sempre avuto la passione per il digital anche perché sono nativa digitale anche se di poco. Ho sempre guardato a questo mondo con curiosità e senza paura di sperimentare e buttarmi. Inoltre, trovo incredibile ancora oggi che in un nano secondo posso comunicare con qualcuno dall’altra parte del mondo. Emozionante!

The Fantastic WP: Nel settore digital e business sta avvenendo una grossa rivincita lavorativa delle donne. Come è essere donna e avere a che fare con il mondo del commercio e dell’imprenditoria?

Francesca: Io non posso parlare per tutte le donne ma solo per me. Dico che da quando ho scelto di investire tempo e denaro e diventare imprenditrice mi è cambiata la vita e credo che essere donna in questo ambito sia una grande fortuna e non ho mai avuto nessun tipo di difficoltà, anzi. Quando mi trovo a riunioni importanti e non sono sola ma con il mio team, noto subito che tra donne nasce un buon feeling. Penso che il digital sia una vera opportunità per noi donne perché grazie a questi nuovi lavori possiamo progettare una vita con orari flessibili, lavorando da qualsiasi parte del mondo (anche a casa in pigiama!) gestendo la vita quotidiana nel migliore dei modi. Inoltre per quanto mi riguarda ho scelto di avere la maggior parte di collaboratrici donne perché trovo abbiano una marcia in più. Ad esempio in attività dove serve l’empatia, come ad esempio il customer care, noi donne siamo imbattibili. È fondamentale essere empatici nella comunicazione e nel customer care soprattutto in questo settore che filtra tutto attraverso uno schermo.

The Fantastic WP: Come vedi il futuro del lavoro digital per le imprenditrici donne?

Francesca: Al netto di quanto sta accadendo nel mondo credo che oggi sia il momento migliore per buttarsi. Ci sono tante community, network e corsi creati da e per le donne che possono aiutarti a sviluppare le tue idee.
L’importante è sapere e avere ben presente che lanciarsi nel digital, come qualsiasi altro lavoro, implica tanti sacrifici. Non si può pensare che basti una buona immagine e buona comunicazione per creare un vero e proprio lavoro. O butti il cuore oltre l’ostacolo e ti fai il mazzo tutti i giorni sapendo che avrai tante soddisfazioni ma anche tante porte sbattute in faccia o meglio evitare.

The Fantastic WP: Quali sono i punti di forza di un business online, secondo la tua esperienza con Vintag?

Francesca: Flessibilità, velocità e possibilità di sperimentare. Il business online può essere il traino per il business offline. L’online ti apre a grandi masse di utenti. Se prendiamo Vintag oggi ha 50mila utenti e crescono anche di 1000 al giorno se spingiamo sul marketing. Certo poi bisogna essere bravi a tenerli attivi ma uno store, per quanto grande come può raggiungere certi numeri. Oggi per dire è entrato un utente dalla Nuova Zelanda e qualche giorno fa uno dagli Stati Uniti che ha fatto anche un acquisto. Questa è la forza del business online.

The Fantastic WP: Cosa vorresti dire alle tue colleghe donne o aspiranti tali? E ai tuoi colleghi uomini?

Francesca: Non ambisco a passare per guru o per una che pensa di potere dare consigli. Però a me stessa e alle collaboratrici di Vintag dico sempre che è ora di smettere di farci la guerra e imparare a fare gruppo insieme. Dobbiamo diventare un modello positivo per tutte le ragazze che vogliono lanciarsi nel mondo digitale quindi impariamo a sostenerci ed aiutarci a vicenda, senza rivalità. Il successo di una è la via del successo per altre, basta gelosie. Inoltre vorrei dire che dovremmo smettere di vedere gli uomini come nemici: dobbiamo imparare a stare insieme e a lavorare insieme, senza alcun tipo di stereotipo. Gli uomini devono diventare i nostri migliori alleati, non figure da sconfiggere o da evitare. Pensate che io lavoro con mio marito e a dispetto di quello che si legge in giro noi ci compensiamo perfettamente e siamo stati bravi a trovare la giusta chimica per convogliare le energie positive su Vintag oltre che sulla famiglia.

The Fantastic WP: Hai qualche nuovo progetto nel cassetto, o vuoi svelarci qualche news sul tuo progetto?

Francesca: Sono totalmente concentrata su Vintag e il 2020 sarà un anno cruciale. Siamo online da 3 anni ed è arrivato il momento di uscire dalla zona di confort, dal “garage” per strutturarci e gettare le basi per lo sbarco di Vintag sul mercato mondiale.

The Fantastic WP: La sostenibilità è uno dei temi di cui si parla sempre più spesso e che coinvolge soprattutto i più giovani. Come affrontate questa sfida?

Francesca: Per noi di Vintag il tema della sostenibilità non è solo marketing, noi crediamo veramente di poter dare il nostro contributo. Uno dei punti di forza di Vintag è l’essere considerato dai suoi utenti (il 60% diviso tra Generazione Z e Millenials) un’app etica e sostenibile. Sicuramente niente è più “green” del prolungare la durata di utilizzo e del dare una seconda possibilità a un oggetto che qualcun altro non usa più. Vintage è sinonimo di meno oggetti nuovi da produrre e dunque meno sprechi e inquinamento. Inoltre Vintag ha da poco investito sull’unico Data Center a emissioni zero (certificato) del Sud Europa: abbiamo deciso di abbandonare i grandi colossi come Amazon e Aruba e puntare sull’eccellenza italiana. Oggi tutta Vintag ‘gira’ su un Data Center Green


Maggiori informazioni:

Francesca Tonelli

Vintag

Collaboratori Vintag: Raffaello Bolognesi CEO Vintag, Maria Elena Casadei Founder Vintag