Trucchi SEO per WordPress: do e don’t

Mi è capitato spesso di imbattermi in siti web realizzati in WordPress che presentavano diversi problemi relativi alla SEO:

alcuni accusavano problemi tecnici, altri di UX, altri ancora di tempo di caricamento, altri di distribuzione del testo ed altri ancora non avevano neanche il minimo accenno di ottimizzazione SEO.

A volte, soprattutto se non si è pratici con WordPress, si tende a cadere nella trappola dell’ottimizzazione SEO in page, mi spiego meglio:

Spesso si pensa che, dal momento che WordPress è una piattaforma di fama mondiale, super collaudata e performante, non abbia bisogno di una vera ottimizzazione interna per la SEO.

Niente di più falso:

Anche se un sito realizzato in WordPress ti garantisce alte prestazioni, velocità di caricamento e molte, molte altre agevolazioni, ottimizzare un sito in page è indispensabile.

Proprio per questo oggi voglio darti dei consigli facili da utilizzare subito per ottimizzare la SEO per WordPress.

1 Ricordati di installare Yoast SEO

Sembra banale, ma la prima cosa che faccio quando installo WordPress su un dominio è installare il plugin Yoast SEO:

mi permette di tenere sempre sotto controllo parametri come lunghezza del testo, distribuzione delle parole chiavi, inserimento delle meta descrizioni, ripartizione di titoli, sottotitoli e paragrafi.

2 Inserisci dei link

Inserire dei link per sia interni, quindi correlati alle altre pagine interne al sito, o esterni, quindi ad altri siti web, può aiutare l’indicizzazione del tuo sito.

Attenzione però a seguire questi punti:

  • assicurati di aggiungere link rilevanti e coerenti, non aggiungere link sulla cucina cinese in un articolo nel quale stai parlando di orsetti di peluche
  • non esagerare con il numero: non inserire 10 link interni e 10 esterni in un articolo di 400 parole o farai annoiare e scappare il tuo lettore
  • controlla il link esterno che stai inserendo: molti siti web, anche se sono affidabili, possono condividere il server con siti poco sicuri o poco seri, è meglio perciò controllare sempre prima se il link del sito che stai inserendo è hostato su un server compromesso (puoi farlo individuando il codice ip del sito che vuoi linkare – da qui – e controllare se nel suo server condiviso c’è un sito che risulta inscritto in una backlist – da qui -)

3 Inserisci i Tag Alt nelle immagini

I Tag Alt sono molto importanti, non solo nella SEO per WordPress, ma per qualunque sito stai creando.

I Tag Alt sono delle parole o frasi che si devono correlare alle immagini per descrivere l’immagine stessa.

Ma cosa fanno di preciso? E perché mi aiutano nella SEO?

  1. Permettono agli utenti una buona navigazione: essi infatti danno una più dettagliata descrizione dell’immagine e, in caso di utenti ipovedenti, permettono a sintetizzatori vocali di riprodurre, sotto forma di audio, anche i contenuti visuali della pagina web
  2. Permettono alla pagina web di mostrare una spiegazione logica qualora l’immagine non si caricasse correttamente, fosse difettata o mal caricata
  3. Fanno sì che anche i motori di ricerca indicizzano la pagina anche attraverso le immagini

Come scrivere delle buone descrizioni per i Tag Alt delle immagini?

  1. Inserisci qualche parola chiave, ma senza esagerare: è bene utilizzare le keywords ma senza diventare macchinosi e ripetitivi
  2. Usa descrizioni coerenti: non descrivere delle montagne se nella foto ci sono spiagge solo per utilizzare delle keywords
  3. Non fare descrizioni troppo lunghe, eviterei di utilizzare più di 5 parole

Come inserire i Tag Alt in WordPress?

Vai nei Media, clicca sull’immagine e riempi il box a destra che si chiama appunto Testo Alternativo (vedi foto)

Ora vai nella pagina WordPress del singolo articolo e, nella sidebar a destra della tua dashboard, dopo aver selezionato ed inserito l’immagine, troverai un altro box simile al precedente, chiamato questa volta Alt Text, lì potrai inserire nuovamente il Tag Alt (vedi foto sotto)

4 Collega i servizi Google al tuo sito

Google mette a disposizione svariati tool gratuiti che puoi utilizzare per la SEO del sito web:

Google Search Console:

E’ lo strumento Google che permette di controllare il livello di indicizzazione del sito ed ottimizzarlo:

dalla Search Console, infatti, puoi monitorare gli errori dei crawler e le scansioni, nonché risolvere problemi di indicizzazione.

Google Analytics:

Permette di controllare e monitorare il traffico sul tuo sito web, puoi analizzare le fasce orarie in cui il tuo sito viene visitato più spesso, controllare il bounce rate e il tempo medio delle sessioni dei tuoi utenti.

Puoi, inoltre, analizzare la tipologia di user che navigano sul tuo sito ed alcune loro caratteristiche, come sesso, età, interessi o dislocazione geografica.

ATTENZIONE!!! Ricordati che per utlilizzare per esteso Google Analytic dovrai non anonimizzare gli ip degli utenti, e, soprattutto, dovrai citare i tool che utilizzi per monitorare ed analizzare il traffico sul tuo sito, nella Cookie e nella Privacy Policy!

Queste erano alcune semplici azioni che puoi fare per ottimizzare la SEO del tuo sito in WordPress: iscriviti alla nostra newsletter se vuoi ricevere aggiornamenti e news sul tema SEO e su WordPress, troverai il box qui sotto, ci vorrà solo un secondo!

Buona ottimizzazione!

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